Al giorno d’oggi trascorriamo gran parte del nostro tempo di fronte ad un computer o con in mano uno smartphone, o comunque davanti ad uno schermo che mette in serio pericolo la salute dei nostri occhi.

Come sappiamo tutto ciò è indispensabile nell’era in cui viviamo: la maggior parte degli impieghi lavorativi prevede un periodo di tempo da trascorrere davanti ad un dispositivo digitale. In aggiunta viviamo anche nell’era dei social network, del mondo nel palmo di una mano, in cui tutto viene fatto tramite l’utilizzo di uno smartphone che può fornire delle informazioni in pochi secondi.

L’uso eccessivo e non corretto di dispositivi digitali è un problema anche per i ragazzi che utilizzano questi dispositivi allo stesso modo e frequentemente quanto un adulto, tra le 8 e le 9 ore al giorno, tra giochi elettronici, smartphone e computer.

Questo ci porta ad essere spesso in rapporto con uno schermo che nuoce in vari modi sia alla salute del nostro sistema visivo, ma anche a tutto il nostro organismo.

Ciò tuttavia non deve essere una giustificazione per arrendersi perché possono essere messi in atto dei sistemi di prevenzione.

Un modo per prevenire i disturbi indotti dalla luce emessa dai dispositivi digitali è semplicemente quello di ridurre i tempi che spesso trascorriamo davanti al computer e/o smartphone, spesso eccessivo.

Un altro modo consiste nel limitare i danni assumendo dei comportamenti corretti. Vediamoli nello specifico:

  • la distanza visiva adeguata, che per schermi di dimensioni standard (15-17 pollici) deve essere variabile indicativamente tra i 50 e i 70-80 cm; ovviamente, maggiore sarà la grandezza dello schermo e più elevata dovrà essere la distanza;
  • posizionare la tastiera sul tavolo di lavoro in modo che ci sia lo spazio sufficiente per appoggiare gli avambracci;
  • l’altezza dello schermo, che deve essere posizionato leggermente più in basso rispetto all’altezza degli occhi (di 15-20°) e, se possibile, a una distanza di almeno un metro e mezzo dalle finestre;
  • verificare che non ci siano fonti luminose poste a meno di 30° rispetto alla direzione del vostro sguardo per evitare di essere abbagliati o infastiditi;
  • nel caso, indossare sempre gli occhiali prescritti quando si svolge un’attività di fronte allo schermo;
  • il contrasto e la luminosità dei monitor devono essere ben regolati, in modo tale da non dare fastidio. Fate delle prove per trovare la vostra condizione ottimale per svolgere confortevolmente le attività al computer;
  • evitate che ci siano riflessi sullo schermo che rendono difficoltosa la lettura: in genere il monitor va collocato a 90 gradi rispetto alla fonte di luce naturale o, comunque, in modo tale che la leggibilità sia ottimale;
  • fate una pausa della durata di 15 minuti ogni due ore