La degenerazione maculare legata all’età (DMLE), è una patologia multifattoriale che colpisce la zona centrale della retina detta macula. È ad andamento progressivo e può portare alla perdita completa e irreversibile della visione centrale. Nei paesi industrializzati è la prima causa di ipovisione nei soggetti di età superiore ai 50 anni.
Studi epidemiologici suggerivano che lo stress ossidativo è associato sia all’incidenza che alla progressione di questa patologia, come anche dimostrato dagli studi AREDS.

Infatti, i ricercatori del Age-Related Eye Disease Study (AREDS) nel 2001 hanno dimostrato che le persone ad alto rischio per lo sviluppo di DMLE avanzata (quelle con DMLE intermedia e quelle con DMLE avanzata in un solo occhio) hanno ridotto il rischio di sviluppare stadi avanzati di DMLE di circa il 25% quando trattate con la combinazione di “antiossidanti + zinco”. (1)
La formula originale dell’integratore multivitaminico conteneva: beta-carotene (15 mg), vitamina C (500 mg), vitamina E (400 IU), zinco (80 mg), rame (2 mg).

Tuttavia, evidenze crescenti indicavano che la DMLE è una condizione a valle di uno stato infiammatorio cronico in cui l’attivazione del sistema immunitario svolge un ruolo importante. Nel processo di patogenesi della degenerazione maculare, quindi, è fondamentale contrastare non solo l’ossidazione, ma anche l’infiammazione cronica.

Nel 2006, lo stesso gruppo di ricerca, che ha sede presso la National Eye Institute del National Institutes of Health (Istituti Nazionali di Sanità) ha iniziato un secondo studio chiamato AREDS2 per stabilire se potevano migliorare la formulazione AREDS.
Sono stati aggiunti alla formula acidi grassi omega-3 ed è stato sostituito con la luteina e la zeaxantina, il beta-carotene, che studi precedenti avevano associato ad un aumentato rischio di cancro ai polmoni nei fumatori.
Lo studio ha scoperto che, mentre gli acidi grassi omega-3 non avevano alcun effetto sulla formulazione, la luteina e la zeaxantina insieme sembravano un’alternativa sicura ed efficace al beta-carotene.
Come dimostrato quindi dagli studi AREDS e AREDS2 una assunzione corretta delle giuste sostanze che contrastino sia l’ossidazione che l’infiammazione cronica, sono essenziali per la protezione dalle fasi critiche di questa importante patologia.

Per riferimenti e approfondimenti:

(1) Age-Related Eye Disease Study Research Group. The Age-Related Eye Disease Study (AREDS): design implications. AREDS report no. 1. Control Clin Trials. 1999;20(6):573–