La Curcumina rappresenta il principio attivo estratto dalla pianta Curcuma longa.

La radice polverizzata è usata da oltre 2000 anni come spezia nelle popolazioni orientali e contiene circa il 2% di Curcumina. L’uso quotidiano, come da tradizione in queste popolazioni, ha dimostrato di ridurre l’incidenza di patologie su base infiammatoria spingendo i ricercatori a studiarne le proprietà curative e protettive.

 Curcumina: da spezia a farmaco naturale

Oltre 7000 studi hanno confermato l’azione antinfiammatoria, antiossidante, antineoplastica e neuroprotettiva della curcumina.

Per questi suoi effetti terapeutici il consumo di curcumina si è diffuso anche in Occidente, dove cattivi stili di vita, sedentarietà, inquinamento e stress sono tra i principali responsabili alla base delle patologie infiammatorie.

Perché prendere gli integratori?

L’unico limite associato alla curcumina è la sua elevata instabilità (bassa biodisponibilità). Una volta ingerita, infatti, la curcumina è rapidamente degradata dallo stomaco e quindi sono necessarie elevate quantità per permettere ad una minima parte di essere assorbita a livello intestinale e ottenere l’effetto terapeutico.

Come scegliere quello giusto?

Il fitosoma (PHYTOSOME®) rappresenta il metodo più efficace e studiato per aumentare l’assorbimento della Curcumina; è costituito da molecole di origine vegetale (lecitina non OGM) che circondano la Curcumina e, come uno scudo, la preservano dalla degradazione.

In questo modo è protetta dalla distruzione gastrica ed è totalmente assorbita a livello intestinale. La Curcumina così preparata ha dimostrato scientificamente di avere un assorbimento di circa 30 volte maggiore rispetto alla curcumina non complessata. Questa formula innovativa e brevettata permette di sfruttare a pieno le proprietà terapeutiche della Curcumina riducendo il dosaggio giornaliero. Il fitosoma è l’unico che si è dimostrato efficace in numerosi studi clinici per diverse condizioni patologiche innescate o sostenute dall’infiammazione.

Infiammazione

La curcumina è un ottimo alleato per combattere l’infiammazione, ritenuta essere tra le cause principali alla base di varie patologie incluso diabete, obesità, osteoartrite e cancro. La curcumina ha una duplice azione: da un lato contrasta le cause che scatenano il processo infiammatorio e dall’altro spegne i segnali che contribuiscono ad alimentarlo. Queste caratteristiche permettono l’uso della curcumina in tutti gli stati infiammatori senza incorrere negli effetti collaterali tipici dei farmaci antinfiammatori classici.

Disturbi digestivi

Per la sua spiccata attività antinfiammatoria, la curcumina rappresenta il rimedio ideale nel trattamento dei disturbi digestivi come le malattie croniche intestinali (IBD), il reflusso gastrico e le disfunzioni epatiche, per le quali non esiste una terapia farmacologica risolutiva. Infatti, la curcumina ha dimostrato di migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da disturbi cronici intestinali, contribuendo al controllo dei sintomi, dello stato infiammatorio, al mantenimento della fase remissiva o alla prevenzione delle ricadute.

Disturbi articolari

L’osteoartrite, meglio conosciuta come artrosi, è un’alterazione degenerativa cronica della cartilagine articolare ed è una patologia che colpisce, con l’avanzare dell’età, buona parte delle persone. La gestione dell’osteoartrite rappresenta una vera e propria sfida per la carenza di trattamenti risolutivi. La Curcumina, in oltre 50 studi, ha dimostrato di ridurre i sintomi alleviando il dolore e migliorando la funzione articolare in questi pazienti.

Disturbi mestruali e menopausa