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Campora (Eye Pharma): “La diagnosi precoce per salvare gli occhi”

Giuseppe Campora, ceo del Gruppo: “Investiamo il 12% del fatturato in ricerca e sviluppo. Con Innovation Lab cerchiamo soluzioni scientifiche e tecnologiche all’avanguardia per proteggere la vista”

Affari e finanza – 9 Ottobre 2023

Lo stile di vita che conduciamo, caratterizzato da un uso spesso smodato di device e dispositivi elettronici, ma anche il progressivo invecchiamento della popolazione stanno portando a un aumento di problematiche legate alla vista, rendendo sempre più strategica la capacità di offrire prodotti innovativi e in grado di migliorare la qualità di vita dei pazienti. In questo settore opera Eye Pharma, azienda genovese specializzata nei prodotti per la vista e il benessere che nel corso degli ultimi anni ha ricevuto attestazioni per diverse innovazioni industriali e depositato sei brevetti a livello internazionale. “Siamo nati nel 2006 distribuendo prodotti di altre realtà, poi nel 2017 il salto con il lancio della prima linea di prodotti a marchio Eye Pharma”, racconta Giuseppe Campora, ceo del gruppo. Un portfolio che si è ampliato nel tempo, arrivando a offrire, oltre a soluzioni oftalmiche e lenti terapeutiche, anche una linea dermatologica e prodotti nutraceutici. “L’innovazione è parte del nostro Dna: ogni anno investiamo circa il 12% del nostro fatturato in ricerca e sviluppo. I nostri prodotti sono, inoltre, frutto di un rigoroso lavoro di ricerca e di sperimentazione scientifica”, spiega Campora.

Strategica in questo senso è l’Innovation Lab, divisione di Eye Pharma che intende facilitare l’identificazione di nuove tendenze e lo sviluppo di soluzioni scientifiche e tecnologiche all’avanguardia attraverso la condivisione di conoscenze ed expertise con il mondo della ricerca. “Grazie a questo ecosistema riusciamo a portare avanti progetti di altissimo livello che puntano a dare risposte concrete alle esigenze dei pazienti”, sottolinea Campora che aggiunge come “nell’oftalmologia siamo attualmente focalizzati sullo sviluppo di progetti legati alla prevenzione e alle patologie croniche”.

Il gruppo ha messo a punto una nuova formulazione pensata per dare sollievo ai pazienti che soffrono di secchezza oculare. “Si tratta di una patologia cronica molto diffusa, ma spesso sottovalutata e che invece necessita di opzioni terapeutiche adeguate. Un problema che è aumentato negli ultimi anni in tutte le fasce della popolazione, inclusi i più giovani, legato allo stile di vita e in particolare all’uso smodato che si fa dei device”. Sempre in ambito oftalmologico l’azienda è concentrata sul lancio di soluzioni personalizzate per migliorare la qualità di vita di chi soffre di miopia, considerato che, secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2050 il 50% della popolazione a livello globale soffrirà di questo difetto visivo.

“Con l’invecchiamento della popolazione sta inoltre aumentando l’incidenza delle patologie croniche degenerative legate all’età”, osserva Campora. In questo ambito il gruppo sta portando avanti un progetto legato al glaucoma, patologia caratterizzata da un danno al nervo ottico definita come il ladro silenzioso della vista. Una problematica la cui incidenza aumenta con il passare degli anni, probabilmente a causa di un naturale invecchiamento della struttura dell’occhio. “Si tratta di una patologia praticamente asintomatica fino agli stadi più avanzati e, sebbene il danno al nervo ottico sia prevenibile, una volta che questo si è instaurato non vi è possibilità di recupero”, osserva Campora. “Per questo – prosegue – abbiamo messo a punto un nuovo metodo diagnostico per poter valutare precocemente i primi segnali della malattia che sarà di supporto ai medici oculisti per poter effettuare una diagnosi tempestiva”.

Prodotti e tecnologie che il gruppo punta a esportare anche oltre confine: “Stiamo infatti lavorando per creare una rete di distribuzione strutturata negli Stati Uniti, dove siamo presenti con una sede in Florida, e per sbarcare anche in altri paesi con una presenza diretta o in partnership con altri operatori”. L’azienda è infine molto attiva in ottica di sostenibilità, nella convinzione che “occorra soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere le capacità di quelle future di soddisfare i propri”, osserva Campora. Il gruppo ha ottenuto da anni le certificazioni Iso 9001 e Iso 13485 (standard del sistema di gestione della qualità per il settore dei dispositivi medici). Tra i progetti in corso, ci sono anche la Iso 45001 (che definisce gli standard di buona pratica per la protezione dei lavoratori) e la Iso 14001 (standard che fornisce un quadro sistematico per l’integrazione delle pratiche a protezione dell’ambiente, prevenendo l’inquinamento, riducendo l’entità dei rifiuti, il consumo di energia e dei materiali).

Inoltre, “abbiamo redatto il nostro primo bilancio di sostenibilità e, per concretizzare il nostro impegno, abbiamo lanciato il progetto ‘Su con la vista!’ con cui promuoviamo delle giornate dedicate alla prevenzione con screening gratuiti della vista offerti nelle farmacie aderenti”, racconta Campora. Infine, conclude, “per il futuro stiamo lavorando a un progetto per salvaguardare l’ecosistema marino in Liguria, dove ha sede la nostra azienda”.

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