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Macchie o puntini nel campo visivo? Perché si formano e come eliminarli

Corriere della sera – 6 Aprile 2023

Un regime alimentare sano e integratori a base di acido ialuronico aiutano a fronteggiare le miodesopsie.

C’è chi dice di vedere delle “mosche volanti”, chi dei filamenti o delle ragnatele. Sono le miodesopsie, un disturbo che non è necessariamente collegato a patologie particolari. Nella maggior parte dei casi, infatti, è causato da un fisiologico processo di invecchiamento dell’organismo. Tuttavia, risulta piuttosto fastidioso: la vista appare alterata da queste macchie o fili neri che si spostano, quando si muovono gli occhi. Per combattere tali sintomi, si può ricorrere ad una dieta sana e all’uso di acido ialuronico come integratore alimentare da assumere in forma orale.

Cosa sono le miodesopsie e come si presentano
Il termine miodesopsie combina due parole greche: òpsis (visione) e myōdes (simile a mosche). Indica dei corpi mobili, che si formano all’interno dell’occhio. Per la precisione nel corpo vitreo: una sostanza gelatinosa composta per il 99% da acqua e per il resto da collagene, acido ialuronico e proteine varie. La presenza di questi corpi impatta sul campo visivo, perché la loro ombra viene proiettata sulla retina. Da qui ha origine la sensazione di vedere macchie o filamenti. Forma, dimensione e quantità cambiano da persona a persona, ma generalmente sono più visibili se si fissano superfici luminose e chiare come il cielo o un panorama innevato, oppure se si utilizzano computer con una regolazione troppo chiara della luminosità dello schermo.

Macchie o puntini nel campo visivo? Perché si formano e come eliminarli

Un disturbo che può interessare anche i giovani
Quest’anomalia può comparire già nella fascia da 20 a 30 anni e accompagnare chi ne soffre per tutta la vita. Ma è più diffusa tra i 50 e i 60, perché una delle cause è proprio l’invecchiamento del corpo vitreo, che perde fluidità e agevola la concentrazione di piccoli frammenti o addensamenti di proteine. Non mancano fattori di rischio, che favoriscono l’insorgenza, come la miopia o malattie sistemiche come il diabete. Tendenzialmente è un disturbo che non deve preoccupare, ma se i corpi mobili sono tanti, sono di grosse dimensioni o si accompagnano a lampi di luce, allora è bene prenotare subito una visita oculistica. In questo modo è possibile riconoscere tempestivamente eventuali problemi come il distacco posteriore del vitreo o quello della retina o, ancora, infezioni, emorragie e tumori. E adottare così la terapia più opportuna.

Dal cibo sano all’integrazione alimentare: i rimedi
Se la diagnosi non evidenzia malattie da fronteggiare, il modo migliore per contrastare le “mosche volanti” è usare alcuni accorgimenti e condurre una vita regolare e senza eccessi. Per prima cosa è bene indossare occhiali da sole che proteggano dall’esposizione solare. I raggi ultravioletti, infatti, accelerano la degenerazione del corpo vitreo. Parallelamente si deve bere molta acqua, mangiare frutta e verdura e limitare i cibi grassi. Un ruolo importante lo svolgono anche gli integratori alimentari. Sali minerali, vitamine, ma soprattutto l’acido ialuronico, una molecola che svolge una funzione di sostegno delle fibre di collagene e mantiene l’idratazione del corpo vitreo. Con il passare degli anni la sua produzione inevitabilmente si riduce e questo favorisce addensamenti di proteine, che compromettono la trasparenza del vitreo, alterando la vista.

Un prodotto innovativo specifico da assumere oralmente
Eye Pharma, un’azienda italiana impegnata nella ricerca e nello sviluppo di prodotti per la visione e il benessere della persona, ha elaborato una formulazione specifica per chi soffre di questo disturbo e vuole contrastare le degenerazioni. Si chiama Ialutec Red ed è un integratore alimentare a base di acido ialuronico puro ad alto peso molecolare ed estratto di arance rosse, da diluire nell’acqua. L’acido ialuronico contenuto in Ialutec Red è ottenuto da fermentazione batterica e non da fonti animali. È uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo, presente in elevate concentrazioni nei fluidi sinoviali, nella cartilagine, nella pelle e a livello oculare. Quanto all’estratto di arance rosse, la sua presenza garantisce una miscela di principi attivi quali polifenoli (antocianine, flavonoidi, fenoli) e acido ascorbico (vitamina C). Proprio quest’ultimo, oltre ad essere un potente antiossidante e agente anti-Uv, rappresenta il fattore principale coinvolto nella sintesi di collagene insieme all’acido ialuronico. In particolare, l’estratto di arance rosse contenuto in Ialutec Red è ottenuto dalla scorza e dal succo di tre varietà coltivate in un’area circoscritta alle pendici all’Etna, in Sicilia. Le peculiari condizioni climatiche, a cominciare dalle forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, rendono questi agrumi particolarmente ricchi di antiossidanti.

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