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Per l’occhio secco le lacrime artificiali possono essere una soluzione efficace

Nel mondo sempre più persone ne soffrono e l’età di chi ne è colpito sta calando. Ci sono dei rimedi da adottare nella pratica quotidiana utili ad alleviare i sintomi ma è meglio ricorrere a soluzioni oftalmiche efficaci per limitare l’evolversi della malattia.

Corriere della Sera – 19 Novembre 2023

Capita sempre più spesso di sentire il bisogno di stropicciarsi gli occhi perché arrossati o stanchi, un gesto all’apparenza insignificante ma che per molti nasconde un problema più serio, legato a quello che viene definito: il disturbo dell’occhio secco. Di fatto, se questi sintomi si protraggono nel tempo possono essere il segno di una vera e propria malattia che comporta non solo un forte disagio, ma alla lunga anche disturbi visivi seri e instabilità del film lacrimale, ovvero di quello strato lipidico, mucoso e acquoso che fa parte dell’occhio. Si tratta di una sindrome che di solito colpisce in misura maggiore i più anziani. La si associa all’infiammazione della ghiandola lacrimale o della congiuntiva ed è frequente dopo l’operazione alla cataratta. Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni, è diventato un fenomeno sempre più frequente anche nelle altre fasce d’età.

Dalla menopausa alla cataratta, passando dai dispositivi elettronici, le cause della Dry Eye Syndrome sono molte.

La Dry Eye Syndrome colpisce soprattutto dopo i cinquanta

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la Sindrome da Occhio Secco uno dei disturbi più sottovalutati e tra i più diffusi.

Dalle statistiche epidemiologiche, infatti, emerge che nel mondo ne soffrono oltre 350 milioni di persone, mentre in Italia colpisce circa il 25% della popolazione. Le cause attribuibili a questa sindrome sono molte e di varia natura. Come indicano gli studi dell’American Academy of Ophthalmology,(1) tra i fattori che contribuiscono al suo insorgere c’è la compresenza di alcune patologie come l’artrite reumatoide, il lupus, la blefarite, il diabete, il reflusso gastrointestinale e la sindrome di Sjögren. In altri casi le cause sono riconducibili alle variazioni ormonali, come accade con l’arrivo della menopausa, motivo per cui le donne ne sono in genere più colpite. Inoltre, la secchezza nell’occhio compare tra le controindicazioni di alcuni farmaci diuretici, quelli beta – bloccanti, gli antistaminici e gli antidepressivi. Senza contare il fattore di rischio portato da un uso, massiccio o non corretto, delle lenti a contatto, infatti, circa il 50% di chi le indossa ha una concreta possibilità di soffrirne. Non ne sono indenni nemmeno coloro che usano a lungo e tutti i giorni i dispositivi elettronici, per lavoro o per diletto.

La qualità della vita peggiora se gli occhi sono secchi 

Anche i sintomi associati a questa sindrome sono molteplici e vanno da quelli meno impattanti a quelli molto più seri. I primi a manifestarsi sono il bruciore, l’arrossamento e un crescente fastidio, oppure la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio. Sono tutti segnali da non sottovalutare. Il gonfiore, eventuali episodi di alterazione

della vista o la troppa sensibilità alla luce, se trascurati, potrebbero portare a un peggioramento dell’infiammazione arrivando persino alla cronicità. Questo rischio c’è, in verità, fin dalle prime fasi della malattia ed è il motivo per cui si consiglia ai pazienti di attivarsi subito per contenerne il progredire. Infatti, la sindrome da occhio secco può arrivare a condizionare la vita di chi ne è affetto, a volte in modo determinante: dalla difficoltà alla guida, specie se notturna, fino a un calo della produttività dovuto a una generale fatica cronica nello svolgere le normali attività giornaliere, per questo è importante fare una precisa informazione e indicare le strategie migliori per alleviare il disturbo.

I sintomi della sindrome dell’occhio secco vanno dal bruciore alla sensibilità alla luce, sono segnali di un’infiammazione che se sottovalutata

diventa cronica

Una formulazione innovativa per lubrificare e idratare il film lacrimale

La prevenzione è sempre una delle soluzioni migliori da adottare per mantenere sano il corpo. Riguardo alla sindrome da occhio secco è consigliabile prima di tutto cambiare le proprie abitudini. Le prime buone pratiche da cominciare a valutare sono: seguire un’alimentazione più equilibrata, ricca di frutta e verdura, bere molta acqua, ridurre il più possibile l’uso di dispositivi elettronici e regolare l’umidità nell’ambiente in cui passiamo più tempo. Ma già con l’insorgere dei primi disturbi è consigliabile ricorrere all’uso di lacrime artificiali. (2) Eye Pharma

è un’azienda italiana, nata nel 2006, specializzata nel settore dei prodotti per l’oculistica e il benessere

della persona. Grazie alla costante collaborazione con i più illustri centri di ricerca ha ottenuto, nel corso del tempo, numerose attestazioni per le importanti innovazioni industriali e ben sei brevetti a livello nazionale e internazionale. Il risultato dell’impegno rigoroso e continuo dell’azienda profuso nel corso del tempo è testimoniato da un portfolio di soluzioni terapeutiche, certificate da importanti siti clinici, a dimostrazione di una storia alla costante collaborazione con i più illustri centri di ricerca ha ottenuto, nel corso del tempo, numerose attestazioni per le importanti innovazioni industriali e ben sei brevetti a livello nazionale e internazionale. Il risultato dell’impegno rigoroso e continuo dell’azienda profuso nel corso del tempo è testimoniato da un portfolio di soluzioni terapeutiche, certificate da importanti siti clinici, a dimostrazione di una storia solida che punta alla sicurezza e all’efficacia dei suoi prodotti ma soprattutto al benessere della persona. Per la sindrome da occhio secco, Eye Pharma ha brevettato una formulazione innovativa: EVIVA® Drops. Si tratta di un dispositivo medico a base di polifenoli, derivati dall’estratto di Perilla, e liposomi in grado di contrastare l’infiammazione oculare che, grazie all’azione combinata dell’acido ialuronico ad alto peso molecolare, svolge un’efficace azione idratante e lubrificante. Questa soluzione oftalmica è inoltre sterile e priva di conservanti. EVIVA® Drops agendo su tutti gli strati del film lacrimale, un particolare che la differenzia da molte altre formulazioni, riesce a donare un sollievo immediato all’occhio grazie al fatto che ogni elemento della formula ne protegge una parte: i polifenoli coadiuvano i meccanismi antiossidanti fisiologici, l’acido ialuronico ne ripristina la componente acquosa e i liposomi quella lipidica. Per questo, è ideale anche per contrastare le sensazioni temporanee di fastidio determinate da condizioni particolari, come l’arrossamento. L’aria condizionata troppo forte, un clima molto caldo o secco, stati di affaticamento eccessivo dovuti a situazioni circostanziali (tante ore di guida, di studio o un uso prolungato del computer) sono tutte cause di fastidio oculare momentaneo che le lacrime artificiali possono alleviare. EVIVA® Drops aiuta anche i portatori di lenti a contatto non solo facilitandone l’applicazione ma rendendone più confortevole l’utilizzo.

(1) American Accademy

Of Ophthalmology – eye-health

(2) Istituto Superiore della Sanità – lacrime artificiali

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