Retinopatia Diabetica2019-05-29T09:20:16+01:00

AREE DI STUDIO/RICERCA SCIENTIFICA – Retinopatia Diabetica

DI COSA SI TRATTA E COME RICONOSCERLA

E’ la più importante complicanza oculare del diabete.

Si manifesta spesso con una visione alterata e delle zone di discontinuità nel campo visivo, causando una “visione a chiazze” con perdita della nitidezza e sensibilità alla luce.

I principali fattori di rischio associati alla comparsa più precoce e ad un’evoluzione più rapida della RETINOPATIA DIABETICA sono: la durata del diabete, il cattivo controllo glicemico e l’eventuale ipertensione arteriosa concomitante.

Questo avviene perché chi ha il diabete può sviluppare danni alle pareti dei vasi sanguigni, in particolare del microcircolo di vari organi. A livello oculare, ciò comporta la mancanza di adeguato apporto di ossigeno ad alcune zone della retina, le quali, di conseguenza, tendono a diventare ischemiche. Prima che avvenga questo processo di degenerazione, nuovi vasi proliferano in modo incontrollato, danneggiando il tessuto retinico stesso.

La retinopatia diabetica può essere distinta, sulla base della presenza o meno di vasi neoformati, in due forme:

• Forma proliferativa – la più grave – caratterizzata dalla presenza di un’intensa proliferazione vascolare, con vasi fragili che tendono spesso alla rottura provocando danni retinici;
• Forma non proliferativa caratterizzata da microaneurismi (dilatazioni dei vasi), che interessano sia i piccoli vasi retinici sia quelli più grandi, e che talvolta presentano anche accumuli proteici, lipidici e glucidici che tendono a loro volta a peggiorare la vista.

IL CONSIGLIO

Le più efficaci armi per ridurre la frequenza di comparsa o di aggravamento della malattia rimangono sicuramente l’accurata prevenzione ed un rigoroso compenso metabolico.

CHIEDI SEMPRE AL TUO MEDICO OCULISTA

PRODOTTO CONSIGLIATO

Le informazioni, immagini, descrizioni e quanto altro riportato nel sito relativi a dispositivi medici non sono di natura pubblicitaria ma materiale informativo rivolto esclusivamente a Professionisti dell’area sanitaria. Pertanto proseguendo nella navigazione l’utente dichiara di essere un Professionista dell’area sanitaria. Riferimento:Ministero della Salute – “Nuove linee guida della pubblicità sanitaria concernente i dispositivi medici, dispositivi medico-diagnostici in vitro e presidi medico-chirurgici” del 28 Marzo 2013; Aggiornamento delle “Linee guida in merito all’utilizzo di nuovi mezzi di diffusione della pubblicità sanitaria” del 17 Febbraio 2010