Anche gli occhi hanno bisogno dei loro piccoli esercizi per mantenersi in allenamento. Da oltre oceano una nuova tendenza arriva anche qui: lo Eye Yoga.

L’oculista Dilip Darjee ha spiegato al Daily Mail il suo allenamento. Di certo non curerà astigmatismo o miopia, ma aiuta la ripresa degli occhi stanchi, problema di cui sempre più persone soffrono dovuto all’uso continuo di computer e smartphone.

Eccovi i sei esercizi per allenare i muscoli oculari:

Stretching mattutino

Iniziare appena svegli con un po’ di stretching. Sedersi a gambe incrociate e concentrarsi sulla respirazione. Guardare su e giù per cinque volte, poi chiudere gli occhi per qualche secondo. Riaprirli e guardare verso destra, poi verso sinistra, per altre cinque volte. Richiuderli nuovamente.
Ripetere l’esercizio sulla diagonale: dall’angolo destro in alto all’angolo sinistro in basso, poi dall’angolo sinistro in alto all’angolo destro in basso, sempre per cinque volte.
Alla fine dell’esercizio sfregare i palmi delle mani e poggiarli sugli occhi. Il tepore aiuta a stimolare le lacrime e la lubrificazione.

Stimolare la convergenza

Un altro esercizio per esercitare gli occhi consiste nel mettere a fuoco un oggetto a distanze diverse.
Tenere una penna in mano, distante quanto la lunghezza del braccio, e focalizzare lo sguardo su di essa. Avvicinarla pian piano senza distogliere lo sguardo. Ripetere l’esercizio dalle 5 alle 10 volte. Questa viene chiamata convergenza e aiuta a rinforzare i muscoli oculari.

Rilassamento

Chiudere gli occhi, strofinare le mani con forza fino a quando non sono calde. Poggiare delicatamente i palmi delle mani ad arco sulle palpebre, senza premere. Ripetere tre volte.
Gli occhi si sentiranno più riposati. Associando una respirazione profonda vi sembrerà come se aveste fatto un piccolo riposino a metà giornata.

Strizzare gli occhi

Serrare le palpebre tra loro fermamente e tendere i muscoli oculari superiori. Rimanere in questa posizione per tre secondi. Ammiccare alcune volte e ripetere per almeno quattro volte. Purtroppo molti di noi non sbattono le palpebre quanto dovrebbero. Questo esercizio aiuta ad idratare e lubrificare la superficie oculare, evitando quella spiacevole sensazione di secchezza.
Attenzione solo a non stringere troppo forte.

Piangere per ripulire gli occhi

Prima di andare a dormire sedersi a gambe incrociate a circa un metro di distanza da una candela accesa e guardare la fiamma fino a quando gli occhi non cominciano a pungere e le lacrime iniziano a scorrere. A quel punto rilassarsi per dieci minuti.
Le lacrime servono a idratare e ad eliminare detriti e polvere, anche se purtroppo è quasi impossibile piangere a comando.

Combattere gli occhi gonfi

Durante il sonno non sbattiamo le palpebre e i liquidi si accumulano attorno agli occhi, determinando borse e gonfiore. Ammiccare energicamente per trenta secondi dovrebbe contribuire a sbarazzarsi più velocemente dei liquidi in eccesso.